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Archivio Agevolazioni 2009
Guida alle agevolazioni fiscali per i Disabili
In questi ultimi anni le leggi emanate in materia tributaria si sono dimostrate sempre più sensibili ai problemi dei diversamente abili ampliando e razionalizzando le agevolazioni fiscali per loro previste.
La legge finanziaria per il 2007, nel sostituire le deduzioni dal reddito imponibile per i figli a carico con una detrazione d’imposta, ha previsto, a partire dal 2007, per il figlio portatore di handicap una maggiorazione di 220 euro rispetto all’importo che spetterebbe per lo stesso figlio in assenza dell’handicap.
Con lo stesso provvedimento è stata anche introdotta una nuova detrazione d’imposta in luogo della deduzione dal reddito complessivo in favore delle persone non autosufficienti che hanno sostenuto spese per remunerare gli addetti alla propria assistenza personale (vedi Cap. III, paragrafo 3).
In base all’attuale normativa, le principali agevolazioni sono:
PER I FIGLI A CARICO
Per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spettano le seguenti detrazioni:
per il figlio di età inferiore a tre anni 1.120 euro
per il figlio di età superiore a tre anni 1.020 euro
Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo. Le detrazioni sono concesse in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d’imposta e il loro importo diminuisce con l’aumentare del reddito fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro (vedi Capitolo III, paragrafo 1).
PER I VEICOLI
la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto
l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto
l’esenzione dal bollo auto
l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
PER GLI ALTRI MEZZI DI AUSILIO E I SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI
la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici
l’Iva agevolata al 4% per l’acquisto dei sussidi tecnici e informatici
la possibilità di detrarre le spese di acquisto e mantenimento (quest’ultime in modo forfetario) del cane guida per i non vedenti
la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordomuti
PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
detrazione d’imposta del 36% sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2011 per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche
PER LE SPESE SANITARIE
la possibilità di dedurre dal reddito complessivo l’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica
PER L’ASSISTENZA PERSONALE
la possibilità di dedurre dal reddito complessivo gli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare
a decorrere dal 1° gennaio 2007, la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un ammontare di spesa non superiore a 2100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro (vedi Cap. III, paragrafo 3).
BONUS FAMIGLIE A BASSO REDDITO
Con l’introduzione del bonus straordinario (decreto legge 185/2008), nell’anno 2009 è possibile usufruire di un beneficio nella misura di 1.000 euro se nel nucleo familiare vi sono figli a carico del richiedente portatori di handicap (art. 3, c. 3, della L. 104/1992) e il reddito complessivo familiare non è superiore ad euro 35.000,00.
Per maggiori informazioni ed aggiornamenti consultare il sito www.agenziaentrate.gov.it
Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili. In vigore da Maggio 2008
In questi ultimi anni le leggi emanate in materia tributaria si sono dimostrate sempre più sensibili ai problemi dei diversamente abili ampliando e razionalizzando le agevolazioni fiscali per loro previste. La stessa legge finanziaria per il 2007, nel sostituire le deduzioni dal reddito imponibile per i figli a carico con una detrazione d’imposta, ha previsto, a partire dal 2007, per il figlio portatore di handicap una maggiorazione di 220 euro rispetto all’importo che spetterebbe per lo stesso figlio in assenza dell’handicap.
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